Mario Bava dice la sua nel poliziesco e - come già nell'horror - sale in cattedra.
Dopo una rapina, tre malviventi senza scrupoli prendono in ostaggio una donna, un uomo e il suo figlioletto malato, che ha bisogno di cure urgenti. Ma la via di fuga è costellata di imprevisti, e i contrasti che emergono all'interno della banda non fanno che complicare la situazione.
Girato nel 1973 ma rimasto inedito fino al 1995 a causa del fallimento del produttore originario, si svolge quasi interamente all'interno di un'automobile, affidandosi a dialoghi serrati e allo studio delle varie personalità in gioco (il capo freddo e calcolatore, gli scagnozzi sanguigni e brutali, la donna terrorizzata) per costruire una tensione che monta implacabile, a tratti si fa insostenibile e conduce a un finale inaspettato.
Tasso di violenza ben al di sopra degli standard del genere: George Eastman/Luigi Montefiori e Don Backy fanno letteralmente venire i brividi.Cinico.
Commenti
Posta un commento