Uscito nel 1972 con il titolo "The Way of the Dragon" (e nel 1974 negli States come "Return of the Dragon"), segna il debutto di Bruce Lee dietro la macchina da presa, dopo la rottura con Lo Wei, che aveva diretto i suoi primi due film. Prodotto dalla leggendaria Golden Harvest di Raymond Chow, introduce elementi di comicità allora inediti nel genere, legati soprattutto alla goffaggine di Chen-Bruce Lee nell'adattarsi ai costumi occidentali, e che di fatto inaugurano quel filone del cinema di arti marziali che farà la fortuna - tra gli altri - di Jackie Chan. E, altro dato degno di nota, dà al cinema di Hong Kong una dimensione internazionale: non solo perché sposta fisicamente l'azione in Europa, ma anche perché ingaggia per l'occasione due dei più noti martial artists americani dell'epoca: Chuck Norris, campione dei pesi medi di karate per 7 volte consecutive, e Robert Wall, cintura nera 8° dan e suo allievo nel film e nella vita. Lao Shan (Nora ...